Il 5 novembre alla Leopolda di Firenze il Forum Meccatronica di Messe Frankfurt

Tra gli espositori Bosch, Festo, Siemens, Mitsubishi Electric, STMicroelectronics e molti altri

Le imprese italiane del manifatturiero – specialmente le pmi – sono pronte per affrontare la trasformazione dettata da Industria 4.0 o sono ancorate a vecchi modelli di business ormai obsoleti? E i protagonisti dell’automazione che ruolo possono giocare nell’ineluttabile (e non più procrastinabile) processo di digitalizzazione del tessuto industriale? Il tema delle competenze di moderna concezione è soltanto un discorso ancora abbozzato o si sta finalmente trasformando in qualcosa di concreto? A queste e a molte altre domande proverà a rispondere il Forum Meccatronica, l’appuntamento che riunisce i protagonisti dell’automazione industriale, che si terrà il 5 novembre presso la Stazione Leopolda di Firenze. Giunto quest’anno alla sesta edizione, l’evento è ideato dal Gruppo Meccatronica di Anie Automazione, associazione di Federazione Anie, e realizzato in collaborazione con Messe Frankfurt Italia.

Il punto di partenza è positivo e sfidante al tempo stesso: nell’ultimo biennio il mercato della digitalizzazione industriale ha visto un raddoppio del proprio giro di affari e anche le pmi riconoscono che il digitale rappresenti una priorità competitiva, sebbene non sempre riescano a sfruttarne appieno tutte le potenzialità per carenza di competenze manageriali e soprattutto finanziarie.

Le applicazioni 4.0 implementate dalle imprese manifatturiere che investono in innovazione riguardano lo sviluppo e la gestione del ciclo di vita del prodotto, la gestione della supply chain e la smart factory, dalla produzione alla logistica, manutenzione, qualità, sicurezza, fino al rispetto delle norme. Mentre Industrial IoT e Industrial Analytics sono le tecnologie abilitanti che, prime fra tutte, stanno guidando la trasformazione delle imprese italiane. Attraverso il monitoraggio continuo dei dati di produzione, la minimizzazione degli sprechi di materiale e di energia, un migliore coordinamento uomo-macchina e macchina-macchina, è possibile andare incontro alle esigenze di un mercato sempre più guidato dalla customizzazione senza perdere l’efficienza della produzione di massa.

Ma, si diceva, il processo non può più essere rimandato: ogni realtà industriale deve confrontarsi con il cambiamento dettato da Industria 4.0, ma questa evoluzione da manifattura tradizionale a smart prevede una maturità tecnologica che non tutte le realtà hanno raggiunto, e soprattutto l’utilizzo di nuove applicazioni deve essere parte di un percorso di digitalizzazione previsto nel piano strategico aziendale, e non un unicum isolato.

Per creare questo ecosistema, fondamenta della fabbrica 4.0, è indispensabile adottare l’approccio meccatronico, che prevede che la progettazione meccanica, elettrica e informatica procedano parallelamente in modo sinergico e automatico. I risultati della progettazione meccatronica, prima di essere utilizzati per realizzare fisicamente la macchina, l’impianto o la linea di produzione, vengono testati e validati in simulazione su modelli virtuali, spingendo al minimo i rischi progettuali. L’integrazione e la comunicazione dei sistemi, l’interconnessione dei componenti e della filiera, l’intelligenza artificiale e, più in generale, la digitalizzazione dei processi produttivi porta a velocità, flessibilità e performance mai raggiunte con un approccio tradizionale.

Programma dell’evento

Nel corso della sessione plenaria del Forum, che quest’anno si intitola “Maturità digitale e nuovi traguardi tecnologici nell’industria manifatturiera italiana” attori del mondo industriale e accademico tracceranno il quadro della situazione. Gli aspetti tecnologici rilevanti quali motion control, robotica, software industriale e impiantistica, verranno approfonditi dai più importanti fornitori di soluzioni meccatroniche che operano sul mercato italiano, anche attraverso casi applicativi, con una particolare attenzione alla progettazione e a tutte quelle tecnologie e competenze che il passaggio al 4.0 richiede.

Divise nelle aree tematiche Progettazione, Produzione e Prestazioni, le sessioni convegnistiche vedranno l’alternarsi di interventi dei fornitori di tecnologie sotto la moderazione di Oem ed End User che, con le testimonianze dirette della loro esperienza verso le tematiche affrontate, contribuiranno a sviluppare il dibattito con il pubblico. Nell’area espositiva sarà invece possibile approfondire in modo dedicato, con i professionisti del settore, gli aspetti trattati nelle conferenze.

L’evento si rivolge, in particolare, ai costruttori di macchine, integratori di sistemi e utilizzatori finali. In questo contesto, lo scopo della Meccatronica è connettere i sistemi di produzione per semplificare il lavoro dell’uomo e aumentare l’efficienza produttiva delle imprese.

Tantissime le aziende che hanno scelto di aderire, in qualità di partner, all’evento di riferimento per il comparto meccatronico italiano. Saranno presenti: Analog Devices, Arrow, B&R Automazione Industriale, Balluff, Beckhoff Automation, Bonfiglioli, Bosch Rexroth, Festo, Harting, Heidenhain Italiana, Ifm Electronic, Lapp, Lenze Italia, Mathworks, Mitaitek, Mitsubishi Electric Europe, Murrelektronik, Nidec Control Techniques, Omron Electronics, Panasonic Industry Italia, Pepperl + Fuchs, Rittal e Eplan, Rockwell Automation, Sew-Eurodrive, Sick, Siemens, StMicroelectronics, Stormshield, Var Group, Weidmuller, Wittenstein.

2019-10-17T16:43:54+00:00 17 ottobre 2019|Categories: News|