Il meccatronico tra tradizione e innovazione: quali competenze?

Welfare e formazione sono tra i principali temi affrontati nell’incontro “Il Rinnovamento Metalmeccanico: gli imprenditori si confrontano” che si è tenuto martedì 12 settembre a Magenta, presso lo stabilimento produttivo di DISA SpA messo a disposizione  per ospitare l’evento dall’imprenditore e Vice Presidente del Gruppo Meccatronici di Assolombarda Nicolò Codini. Con la partecipazione di Carlo Bonomi, Presidente Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza, e Stefano Franchi, Direttore Generale Federmeccanica, l’incontro è stato un importante momento di confronto sulle evoluzioni del comparto che, secondo i dati di Federmeccanica, nel 2016 ha registrato una crescita della produzione del 2,4% e che occupa in Italia circa 1.600.000 addetti, risultando secondo in Europa solo dopo la Germania. L’industria metalmeccanica italiana produce ricchezza, misurata come valore aggiunto, per circa 100 miliardi di euro ed esporta beni per oltre 200 miliardi di euro. Un apporto decisivo a questi risultati si deve alla Lombardia ed in particolare al territorio di Milano, Lodi, Monza e Brianza, dove opera il 37% delle imprese metalmeccaniche lombarde e il 10% di quelle italiane.

All’interno dell’incontro si è svolto un importante momento di confronto e aggiornamento: ‘Il meccatronico tra tradizione e innovazione: quali competenze?’.

Il nuovo CCNL prevede infatti importanti cambiamenti e innovazioni proprio nell’ambito delle competenze e quindi è necessario che la formazione sia aggiornata e il più possibile aderente alle esigenze delle imprese che richiedono sempre più personale qualificato. Il talento dei dipendenti è infatti la “benzina” che alimenta il motore delle imprese, che devono quindi potersi assicurare i migliori giovani se vogliono competere nel mercato globale. Ed è proprio per questo che alcuni mesi fa il Gruppo Meccatronici di Assolombarda ha lanciato #ItaliaMeccatronica. Uno degli obiettivi principali di questo progetto strategico è rilanciare profilo ed attrattività del comparto presso i giovani, del cui talento le aziende hanno assoluto bisogno e ai quali il comparto può offrire importanti opportunità d’impiego e di crescita.

2017-11-13T16:48:27+00:00 15 settembre 2017|News|