IL COMPARTO IN LOMBARDIA

Il Gruppo Meccatronici di Assolombarda, composto da oltre 1.600 imprese con oltre 85.000 dipendenti, riunisce molte delle eccellenze del comparto in Lombardia.  Il Gruppo è presieduto da Diego Andreis Vicepresidente di Federmeccanica e Presidente di CEEMET, la Federazione delle imprese europee attive nei comparti della meccanica, dell’ingegneria e della tecnologia.

Qual è dunque, il contesto in cui si sta sviluppando la Meccatronica?

E’ il settore Metalmeccanico, che nel 2016 ha registrato una crescita della produzione del 2,4%, occupando circa 1.600.000 addetti, posizionandosi al secondo posto in Europa dopo la Germania.

L’industria metalmeccanica italiana, infatti, produce ricchezza, misurata come valore aggiunto, per circa 100 miliardi di euro e genera circa l’82% della produzione italiana definita ad alta e medio/alta tecnologia. Allo stesso tempo, circa l’80% della produzione metalmeccanica, classificata sulla base delle spese sostenute in ricerca e sviluppo, è definita ad alta e medio/alta tecnologia. Il settore, infine, esporta beni per 200 miliardi di euro.

Un apporto decisivo a questi risultati si deve alla Lombardia – che è la regione italiana col numero più elevato di aziende del comparto (44 mila unità locali), seguita da Veneto (20 mila) ed Emilia Romagna (19 mila) – ed in particolare al territorio di Milano, Lodi, Monza e Brianza, dove opera il 37% delle imprese metalmeccaniche lombarde e il 10% di quelle italiane.

Le 16.000 unità locali del comparto metalmeccanico dell’area di Milano, Lodi, Monza e Brianza impiegano 151.000 addetti, pari a circa il 10% del totale degli addetti dell’area.

E’ proprio in questo contesto, ben radicato, che le imprese meccatroniche contribuiscono alla crescita e al mantenimento dei livelli di competitività dell’intero Paese producendo, ad esempio, molte delle macchine e dei componenti tecnologicamente innovativi che sono utilizzati in tutti i rami dell’industria e negli altri settori dell’economia.

La Meccatronica lombarda rappresenta:

1/4 della meccatronica nazionale (addetti ed unità locali)
1/2 degli addetti del manifatturioero lombrardo

La Meccatronica lombarda esporta:

1/6 dell’export nazionale
3/5 dell’export lombardo