In un’epoca in cui l’industria 4.0 richiede competenze sempre più specializzate, l’ITS Lombardia Meccatronica Academy risponde con un’offerta formativa fortemente integrata al territorio e al mondo produttivo. Ne abbiamo parlato con Raffaele Crippa, dirigente di ITS Lombardia Meccatronica Academy.

Il settore della formazione professionalizzante sta assumendo un ruolo sempre più strategico nel panorama dell’istruzione italiana: i percorsi post-diploma, come quelli proposti dagli ITS (Istituti Tecnologici Superiori), sono progettati per colmare il divario tra la scuola superiore e il mondo del lavoro, offrendo competenze concrete e di alto livello in tempi ridotti.

In Lombardia, la meccatronica rappresenta uno dei pilastri del tessuto industriale: imprese che operano nei settori dell’automazione, dei trasporti, del biomedicale richiedono tecnici con competenze ibride. In questo contesto si inserisce l’ITS Lombardia Meccatronica Academy, fondato nel 2014 e oggi con sette sedi operative in altrettante province lombarde.

Con una rete ampia di imprese partner, una percentuale di occupazione dei diplomati superiore al 95% entro un anno dalla conclusione del corso, e un’offerta formativa aggiornata ai fabbisogni industriali, l’ITS si configura come ponte tra giovani talenti e sistema produttivo.

Abbiamo avuto il piacere di parlare con Raffaele Crippa, dirigente di ITS Lombardia Meccatronica Academy, per capire più da vicino come questa Fondazione opera, quali sono le peculiarità dei suoi corsi e come prepara la futura generazione dei tecnici della meccatronica.

Al momento della nascita dell’ITS Lombardia Meccatronica Academy, qual era il contesto nel 2014, quali esigenze specifiche del territorio lombardo avete individuato e in che modo il mercato del lavoro locale ha guidato la progettazione del vostro modello formativo?

ITS Lombardia Meccatronica Academy nasce nel 2014 su iniziativa di un gruppo di circa 30 soci, tra cui imprese, università, enti di formazione e associazioni confindustriali. L’obiettivo era creare un ponte stabile tra il mondo della scuola e quello del lavoro, soprattutto in un settore strategico per la Lombardia come la meccatronica, che integra meccanica, elettronica, informatica e automazione industriale. In quel periodo, la manifattura era già un motore economico fondamentale per la regione, ma le aziende si trovavano a fronteggiare una sfida nuova: la digitalizzazione e l’automazione dei processi produttivi richiedevano figure professionali altamente qualificate, e queste figure mancavano.

Abbiamo quindi dato vita un modello formativo che rispondesse in modo concreto a queste esigenze. Tutti i nostri corsi sono co-progettati con le imprese partner, prevedono stage significativi – che costituiscono almeno il 40% del percorso – e sono tenuti da professionisti del settore. Così gli studenti non solo acquisiscono competenze tecniche avanzate, ma sviluppano anche soft skill fondamentali come problem solving, lavoro in team e adattabilità.

Grazie a questa stretta collaborazione con le aziende, oggi più del 95% dei nostri diplomati trova un’occupazione entro un anno dal termine del corso. Questo non è solo un dato statistico, ma è la conferma che ascoltare il territorio, collaborare con le aziende e mettere gli studenti al centro fa davvero la differenza. Per noi, la formazione non è solo trasmettere conoscenze, è creare opportunità e preparare persone pronte a contribuire all’innovazione e alla crescita del tessuto produttivo lombardo.

Parlando di progetti e percorsi offerti: quali sono le principali sinergie che avete sviluppato con le imprese del territorio e con altri soggetti (enti, università, associazioni)? Quali indirizzi di studio offrite oggi e in che misura prevedete percorsi di apprendistato, stage, mobilità internazionale o esperienze all’estero per i vostri studenti?

Le sinergie con le imprese del territorio rappresentano uno degli elementi centrali del nostro lavoro. Non ci limitiamo a progettare insieme i corsi: creiamo laboratori condivisi, sviluppiamo progetti concreti e promuoviamo iniziative in cui gli studenti possono sperimentare direttamente le tecnologie e i metodi utilizzati dalle aziende. Collaboriamo inoltre con università, enti di formazione e associazioni confindustriali, garantendo percorsi aggiornati e sempre in linea con le esigenze del mercato del lavoro e le sfide tecnologiche del territorio.

Oggi offriamo diversi indirizzi studio in ambito meccatronico, con particolare riferimento ai settori dell’automazione industriale, al biomedicale e ai trasporti. Accanto alla formazione in aula e nei nostri laboratori, promuoviamo percorsi di apprendistato, stage e mobilità internazionale. In particolare, i nostri studenti hanno l’opportunità di partecipare a progetti Erasmus+, svolgendo esperienze all’estero in Paesi come Spagna, Francia, Malta, Slovenia e altri. Questi progetti permettono di confrontarsi con realtà produttive diverse, sviluppare autonomia, spirito di iniziativa e competenze interculturali, completando così la loro formazione con una prospettiva globale fondamentale per inserirsi con successo nel mondo del lavoro.

Un aspetto particolarmente significativo della nostra offerta è l’apertura di numerosi corsi IFTS in apprendistato di primo livello (ex art. 43 D.lgs 81/2015), realizzati in stretta collaborazione con le aziende del territorio. Trattandosi di percorsi duali, l’alternanza tra scuola e lavoro svolge un ruolo fondamentale nel percorso formativo, permettendo agli studenti di applicare subito le competenze acquisite, guadagnare un compenso mentre studiano e si confrontano con le reali esigenze operative delle imprese. Allo stesso tempo, le aziende possono preparare i ragazzi al lavoro e formarli secondo le proprie necessità, creando un circolo virtuoso tra formazione e occupazione.

Tra i progetti che stiamo sviluppando, inoltre, ci sono quelli delle filiere tecnologico-professionali – noti come 4+2 – che integrano quattro anni di formazione secondaria con due anni di formazione ITS, favorendo l’inserimento qualificato in azienda. Questo modello permette agli studenti di costruire un percorso articolato e di confrontarsi fin da subito con le esigenze operative delle imprese, formando professionisti capaci non solo di svolgere un lavoro, ma di innovare e adattarsi a un mercato in continua evoluzione.

In sintesi, il nostro approccio integra formazione teorica, esperienza pratica, collaborazione con le imprese e opportunità internazionali, creando un percorso formativo ricco e completo. L’obiettivo è formare professionisti competenti, consapevoli e pronti ad affrontare le sfide di un mercato del lavoro sempre più tecnologico e globale.

Infine, quali sono le peculiarità che distinguono l’ITS Lombardia Meccatronica Academy da altri percorsi formativi? Quanto è centrale per voi la partecipazione femminile nei percorsi STEM? Come mettete al centro la formazione delle ragazze nel mondo tecnico-scientifico?

ITS Lombardia Meccatronica

ITS Lombardia Meccatronica Academy rappresenta un’eccellenza nella formazione tecnico scientifica grazie alla sua storicità e consolidata esperienza nella preparazione di figure professionali altamente qualificate in ambito meccatronico. Ci distinguiamo per la capillarità e varietà della nostra rete di aziende e partner, che spazia dalle piccole e medie imprese alle realtà industriali di riferimento, garantendo agli studenti esperienze formative di qualità e sempre aggiornate, stage e progetti innovativi che li rendono pronti ad affrontare il mondo del lavoro con competenza e sicurezza.

La Fondazione propone i propri percorsi ITS in sette sedi provinciali sul territorio lombardo, offrendo così un’ampia accessibilità. Inoltre, grazie ai recenti investimenti PNRR, stiamo sviluppando un sistema di collegamento dei nuovi laboratori tramite reti IoT, che permette di integrare le diverse sedi creando un ecosistema formativo interconnesso, in cui studenti e docenti possono collaborare su progetti avanzati sfruttando le più moderne tecnologie digitali.

La promozione della partecipazione femminile nei percorsi STEM è per noi un obiettivo fondamentale. Crediamo fermamente che diversità e inclusione siano leve strategiche per l’innovazione e la crescita. Per questo, oltre a organizzare workshop dedicati e testimonianze di carriera, assegniamo ogni anno 10 borse di studio specificamente dedicate alle studentesse, distribuite nei due anni del percorso, per sostenere il loro percorso di eccellenza. Negli anni, le ragazze che hanno partecipato ai nostri percorsi si sono confermate tra le migliori studentesse, dimostrando eccellenza, determinazione e capacità di leadership nel settore tecnico-scientifico. In questo modo mettiamo le ragazze al centro della nostra missione, offrendo loro strumenti concreti, modelli di riferimento e opportunità reali per intraprendere con fiducia e successo una carriera nel mondo tecnico-scientifico.