Da quarant’anni Galdi S.r.l. semplifica la vita dei suoi clienti offrendo soluzioni di confezionamento che rispondono ad ogni loro specifica esigenza. Ne abbiamo parlato con Giulia Gianni, Marketing & Event Specialist, e Jacopo Etro, Project Manager, dell’azienda.

Fondata nel 1985, Galdi S.r.l. è tra i leader nel mercato dei sistemi di confezionamento per alimenti e bevande, con focus sulla progettazione e realizzazione di soluzioni tecnologiche avanzate per il riempimento di latte, prodotti lattiero-caseari, succhi di frutta, uova liquide, vino, acqua e cibi secchi in cartoncino poliaccoppiato Gable Top.

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Negli anni, Galdi si è approcciata sempre di più a modelli di business affini alla “servitizzazione”, con l’obiettivo di essere più vicina al cliente, offrendo servizi pre- e post- vendita concepiti per accompagnarlo durante tutto il ciclo di vita delle riempitrici e supportando il cliente dal packaging development fino all’automazione della linea completa.

Garantire produzioni costanti, performance ottimali, ottenere la massima velocità di riempimento mantenendo le caratteristiche e la qualità del prodotto è il focus principale di Galdi. Monitoraggio e analisi delle prestazioni delle sue tecnologie di riempimento costituiscono un elemento fondamentale per identificare strategie ottimali per il loro perfezionamento, garantendo un supporto di qualità ai clienti. Uno studio di LCA, condotto nel 2017 su due serie di prodotti Galdi, ha evidenziato che la fase di utilizzo del sistema dal cliente è quella che maggiormente impatta su Carbon Footprint e Water Scarcity Footprint, per questo motivo l’azienda ha orientato le scelte di progettazione delle nuove soluzioni di confezionamento con l’obiettivo di ottimizzazione dei consumi, in relazione alle performance produttive, adottando la metodologia di progettazione dell’Eco Design.

L’attenzione ai temi ESG è una costante in Galdi, che dal 2022 è Società Benefit, formalizzando il suo impegno verso un percorso di crescita responsabile, sostenibile e trasparente.

Per conoscere al meglio questa realtà, le innovazioni tecnologiche integrate nel processo produttivo e l’interesse nella creazione di soluzioni sostenibili, abbiamo intervistato Giulia Gianni, Marketing & Event Specialist, e Jacopo Etro, Project Manager di Galdi.

In che modo avete integrato l’intelligenza artificiale nel vostro processo produttivo? Quanto vi è utile nel migliorare l’esperienza del cliente finale?

Negli ultimi anni, la strategia di Galdi si è evoluta grazie all’integrazione delle tecnologie digitali e all’adozione di un modello di servitizzazione, con l’obiettivo di fornire ai clienti una soluzione di confezionamento integrata con un ecosistema di servizi digitali che permettono di migliorarne la gestione, di ottimizzarne le prestazioni e di ridurre i costi operativi. Fondamentale in questa trasformazione sono i dati operativi generati dalle riempitrici Galdi, che è però necessario trasformare in informazioni accessibili e utilizzabili. È qua che entra in gioco l’Intelligenza Artificiale con funzioni capaci di analizzare le informazioni operative del macchinario e di trasformarle in insight proattivi volti a facilitarne la gestione.

Tra gli esempi di applicazione vi è il sistema di manutenzione predittiva personalizzata che, basandosi sull’analisi dati AI-powered, permette di pianificare una manutenzione “su misura” che risponde alle effettive necessità di intervento sulla riempitrice. In questo caso, attraverso l’analisi di dati come i ritmi di produzione, le performance e gli episodi straordinari, questo sistema suggerisce gli interventi necessari riducendo il rischio di guasti imprevisti e ottimizzando le performance del macchinario.

Galdi ha sviluppato anche un sistema di notifiche e di report automatizzati pensato per supportare gli operatori nella gestione quotidiana delle riempitrici: attraverso l’IA questo sistema elabora i dati operativi e fornisce in linguaggio naturale resoconti dello stato operativo e suggerimenti su come migliorarlo, tramite e-mail e, in futuro, anche app mobile o notifiche push. In questo modo si è informati tempestivamente sulle prestazioni della riempitrice, sull’efficienza produttiva e sulle azioni da intraprendere per mantenere livelli di operatività ottimali.

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Guardando al futuro, Galdi sta lavorando nella direzione del supporto tecnico automatizzato, incentrato su chatbot intelligenti in grado di rispondere alle domande degli operatori e a guidarli nella risoluzione di problemi complessi. Sarà possibile offrire un’assistenza continua e personalizzata, riducendo i tempi di risposta e migliorando l’autonomia di gestione della riempitrice da parte dei clienti.

L’integrazione dell’IA nei servizi offerti da Galdi sta trasformando il rapporto con i suoi clienti, rendendo il supporto più efficiente e proattivo. La direzione è investire nello sviluppo di soluzioni innovative per valorizzare al massimo il potenziale dei dati e migliorare l’esperienza degli utilizzatori finali.

Galdi è da sempre attenta ai temi legati alla sostenibilità: quali sono le azioni in ottica ESG che avete messo in pratica fino ad ora? Quali sono gli aspetti su cui pensate di poter migliorare? Quali invece quelli che pensate di integrare in futuro?

Il miglioramento continuo è tra i principi fondamentali in Galdi: un approccio che si applica anche alla sostenibilità e che coinvolge tutti gli ambiti aziendali. Ne è una prova la certificazione UNI EN ISO 14001:2015, di cui l’azienda è detentrice.

Consapevole dell’importanza della salvaguardia del Pianeta, l’azienda ha adottato e continua ad adottare contromisure per limitare il proprio impatto, a partire dall’efficientamento nell’uso delle risorse. L’installazione di pannelli fotovoltaici su tutto il tetto della sede produttiva e su quello di Galdi Village, edificio che sorge affianco alla sede Galdi, permette di colmare parte del fabbisogno energetico aziendale. Inoltre, l’integrazione di dispositivi smart negli impianti elettrici e l’utilizzo di software di gestione dell’energia consente di migliorare l’efficienza energetica dei processi aziendali. L’azienda ha anche studiato soluzioni per ottimizzare l’utilizzo dell’acqua nella fase di collaudo dei suoi prodotti, prima della loro spedizione e successiva installazione presso la sede dei clienti, attraverso un impianto a ciclo chiuso che garantisce il recupero e la rimessa in circolo dell’acqua dei Gable Top utilizzati per il collaudo dei macchinari.

Il percorso di crescita sostenibile di Galdi è continuo nel tempo. In particolare, gli ambiti chiave su cui l’azienda si concentrerà nei prossimi anni riguardano la supply chain e la governance. Galdi ha da qualche anno avviato un percorso con i propri fornitori al fine di creare una catena di fornitura responsabile e consapevole delle tematiche ESG. Dall’altro lato, nel 2024 l’azienda ha adottato il Modello Organizzativo 231, dando avvio ad un processo e ad un percorso di valutazione che si svilupperà a partire dal 2025.

Welfare aziendale e territoriale sono tra i valori fondanti di Galdi: quali sono le azioni che mettete in pratica per migliorare la quotidianità di lavoratori e lavoratrici? In che modo, invece, cercate di integrarvi nel contesto in cui operate?

Un altro tema ESG su cui l’azienda pone molta attenzione è quello delle persone. Il benessere delle persone è un elemento fondamentale e Galdi adotta una politica del personale che mira a garantire un equilibrio tra la vita lavorativa e la vita personale di ciascun collaboratore aziendale. La Certificazione Family Audit attesta l’impegno dell’azienda in questa direzione. Il rilascio della Certificazione Family Audit Executive nel 2023 è stato un importante risultato, a testimonianza di un percorso intrapreso una decina di anni fa e che ha favorito l’introduzione in azienda di iniziative che favoriscano le persone, come la flessibilità oraria, lo Smart Working e momenti di aggregazione/formazione con focus su tematiche di interesse comune, non prettamente legate all’ambito lavorativo.

Galdi Village, a place to fill, edificio che sorge affianco alla sede produttiva di Galdi, è la testimonianza dell’attenzione al welfare aziendale e territoriale: le ampie aree relax, gli spazi caratterizzati da illuminazione naturale, l’Area Fitness e un nuovo concetto di “mensa” con il Bistrot caratterizzano questo edificio, pensato anche per il territorio.

La dimensione sociale della sostenibilità si traduce infatti anche nel rapporto che un’impresa ha con il proprio territorio, sul quale genera un impatto economico, sociale e ambientale. Per questo l’azienda è impegnata a dare sostegno diretto e indiretto a progetti, realtà e attività impegnati nei temi sociali e che operano a favore della Comunità, abbracciando numerosi progetti che coinvolgono i ragazzi delle scuole con l’obiettivo di orientare i giovani verso il futuro. In particolare, dal 2022 Galdi supporta il progetto Girls Code It Better, un club di creatività digitale e imprenditorialità con l’obiettivo di avvicinare le ragazze delle scuole superiori alle competenze STEM.