Gli Istituti Tecnologici Superiori, conosciuti anche come ITS Academy, sono percorsi formativi professionalizzanti rivolti ai diplomati delle scuole superiori, senza limiti di età. I corsi, della durata biennale o triennale, sono correlati alle aree tecnologiche considerate strategiche per lo sviluppo economico e la competitività del Paese. E tra i 146 istituti presenti in tutta Italia, per un totale di oltre 1.000 percorsi attivi (dati INDIRE 6/2023), l’ITS La Spezia si distingue in quanto eccellenza a livello nazionale.
A partire dalla sua costituzione nel 2010, la Fondazione ITS La Spezia eroga annualmente corsi in ambito meccanico e navalmeccanico. Il più longevo e conosciuto è sicuramente quello di “Tecnico Superiore per l’innovazione dei processi e prodotti meccanici” che nel corso del tempo ha riscosso premi e prestigio. Il tutto senza tralasciare lo slancio verso l’attualità e il futuro.
Negli ultimi anni, grazie al contributo di Confindustria La Spezia, che figura tra i soci fondatori dell’ITS e collabora attivamente per l’individuazione di professionalità richieste sul mercato del lavoro, l’offerta formativa è stata ampliata. Tenendo conto di specifiche richieste da parte delle aziende locali, sono stati inaugurati nuovi percorsi: a partire da quello sull’automazione, che vede tra i temi portanti la robotica e l’intelligenza artificiale. Questo senza trascurare l’ambito dei servizi alle imprese, con un corso dedicato a tematiche di amministrazione e gestione finanziaria e un altro ancora al settore dei trasporti.
Ad oggi, la Fondazione ITS La Spezia ha diplomato oltre 300 allievi che ora occupano posizioni di middle management nelle aziende del territorio associate. E per conoscere l’istituto più da vicino, abbiamo incontrato alcuni suoi protagonisti: il Presidente Roberto Sgherri, la tutor Tamara Pintus e il diplomato Federico Brogi.
Cosa distingue ITS La Spezia e quali sono gli elementi che l’hanno reso un’eccellenza sul territorio nazionale nel corso degli anni?
Innanzitutto, le competenze tecniche di ciascun corso sono progettate insieme alle aziende socie e ai membri del CTS della Fondazione per rendere il profilo in uscita sempre più rispondente ai bisogni delle aziende stesse. Questo si traduce in una alta percentuale di allievi, oltre il 90%, che trovano lavoro nella stessa realtà in cui affrontano lo stage – spiega il Presidente Roberto Sgherri. Si pensi ad esempio alla figura del tecnico specializzato nei sistemi produttivi che trova impiego negli uffici tecnici di industrializzazione di processi e prodotti, negli uffici di pianificazione della produzione e negli studi di progettazione meccanica ed elettronica, navale e nautica.
Tra le altre cose, quello di “Tecnico superiore dell’innovazione dei processi e prodotti meccanici” non è solo il nostro corso più longevo, ma anche quello che si è sempre posizionato tra i percorsi “eccellenti” nel ranking del monitoraggio nazionale ITS, curato dal Ministero per l’Istruzione e il Merito (MIM) e INDIRE. Inoltre, da tre anni consegue anche la premialità, riservata dal Ministero ai percorsi che ottengono maggior punteggio nel ranking nazionale.
Infine, colgo l’occasione per sottolineare che, a testimonianza della loro altissima preparazione, gli allievi della tredicesima edizione del corso sono freschi di festeggiamenti. Il progetto “Wi-fire”, ideato in collaborazione con l’azienda Sitemar Srl con l’intento di migliorare il sistema di prevenzione incendi, ha valso loro il 1° premio nella categoria “Fabbrica intelligente” dell’ITS 4.0 Day 2024. Il progetto si è concretizzato nella prototipazione di un supporto per estintori dotato di un micro-controllore e sensori integrati con diverse funzioni. E non è la prima volta che ITS 4.0 premia i nostri allievi, vincitori anche delle edizioni 2018, 2020, 2021 e 2022 dell’evento organizzato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito a Roma.

Secondo il monitoraggio INDIRE 2024, l’87% dei diplomati agli ITS Academy trova lavoro a un anno dal termine del percorso professionalizzante e nel 93,8% dei casi si tratta di un impiego coerente con la formazione ricevuta. Pensando alla formazione pregressa di uno studente diplomato, qual è il valore aggiunto che la scelta di un ITS aggiunge alla sua preparazione?
Dopo essermi reso conto che l’università non era il percorso di studi più adatto a me, mi sono iscritto al corso di “Tecnico Superiore per l’innovazione dei processi e prodotti meccatronici” – racconta Federico Brogi, diplomato presso l’ITS La Spezia. Mosso dal desiderio di acquisire competenze pratiche, spendibili nel mondo del lavoro, questo corso mi è sembrato la scelta perfetta. Pensate, infatti, che più del 60% dei docenti provengono direttamente dal mondo del lavoro.
Inoltre, uno stage di oltre 700 ore presso un’azienda del territorio ha integrato la mia formazione teorica con esperienze pratiche. E avendo dimostrato un’importante attitudine al lavoro, l’azienda ha poi deciso di assumermi. Insomma, secondo la mia esperienza, frequentare un ITS ha significato immergersi in un percorso formativo che combina teoria e pratica, con un focus particolare sull’innovazione tecnologica, importantissimo per la propria carriera professionale.
Grazie all’insegnamento dei professori, inoltre, ho imparato a utilizzare strumenti e tecnologie avanzate rilevanti per il mio settore, ho migliorato le mie conoscenze linguistiche e ho approfondito l’uso di software e applicazioni specifiche nel campo della meccatronica, indispensabili per il mio mestiere attuale. Infine, grazie alla forte componente pratica e all’integrazione con il mondo del lavoro, sono riuscito a raggiungere una stabilità economica in tempi relativamente brevi.
Tra le diverse iniziative di orientamento e qualche errata convinzione ancora da scardinare legata al mondo degli ITS, quali sono i consigli che dareste ai neodiplomati alle prese con le scelte legate al proprio futuro?
Nel 2023, gli iscritti agli ITS Academy sono stati quasi 26.000 in tutta Italia, ma esistono ancora dei pregiudizi legati a questo tipo di percorso.
Come ITS La Spezia organizziamo numerose attività di orientamento rivolte alle classi IV e V superiori degli istituti della provincia e dintorni; partecipiamo ai Saloni dell’Orientamento locali, regionali e delle zone limitrofe – spiega Tamara Pintus, tutor di ITS La Spezia. Organizziamo anche Open Day presso la nostra sede, dando ai ragazzi la possibilità di prendere parte a un’intera giornata di lezione. Ci dedichiamo alla promozione anche attraverso i social, per raggiungere i giovani potenzialmente interessati. Quest’anno, abbiamo anche avviato un’importante azione di comunicazione, inviando per posta una cartolina di presentazione del nostro ITS a tutte le famiglie del territorio con figli diplomati.
Come molti altri studenti – aggiunge Federico Brogi – anch’io ho vissuto un momento di incertezza alla fine delle scuole superiori. Eppure, frequentare il biennio presso l’ITS La Spezia si è rivelata una scelta determinante. Questo percorso, infatti, mi ha fornito gli strumenti necessari per affrontare il mondo del lavoro con fiducia e competenza, dando concretezza alle mie ambizioni e speranze.
Per questo motivo, ai giovani diplomati consiglio di esplorare con fiducia la possibilità di frequentare un ITS Academy e di non lasciarsi scoraggiare da pregiudizi e false convinzioni. L’ITS può essere la chiave per dare forma al vostro futuro, proprio com’è stato per me: cogliete questa opportunità e siate pronti per affrontare questo percorso con determinazione ed entusiasmo.
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Fonti:
www.miur.gov.it [Link]
INDIRE 2024, I numeri degli ITS Academy [Link]
INDIRE 2024, Monitoraggio nazionale 2024 [Link]
Il Sole 24 Ore, ITS, occupazione all’87% e nel 93,8% dei casi coerente con gli studi [Link]