Da oltre cinquant’anni Sabelt combina l’esperienza nel motorsport e nell’aerospace per progettare sistemi per la sicurezza, soluzioni e componenti ad alte prestazioni che riflettono l’eccellenza della manifattura italiana. Ne abbiamo parlato con Massimiliano Marsiaj, Vice Presidente di Sabelt Spa.

Fondata nel 1972 a Torino dai fratelli Giorgio e Pietro Marsiaj, Sabelt S.p.A. si è affermata come punto di riferimento internazionale nei settori automotive, racing e aerospace. Dalle prime cinture di sicurezza per auto sportive alle collaborazioni con case automobilistiche di prestigio e missioni spaziali, l’azienda unisce artigianalità italiana e innovazione tecnologica.

Oggi Sabelt è sinonimo di eccellenza nella progettazione e produzione di sedili da corsa ad alte prestazioni. Il tutto attraverso laboratori di prototipi, crash test dinamici e strutture di prova avanzate, l’azienda sviluppa sedili in fibra di carbonio e materiali compositi sostenibili, capaci di garantire comfort, sicurezza e performance. Il suo approccio su misura e la profonda esperienza nei materiali compositi hanno reso Sabelt un protagonista nell’evoluzione della mobilità ad alte prestazioni.

Per scoprire da vicino tutte le innovazioni, le tecnologie di ultima generazione e la visione strategica dell’azienda, abbiamo intervistato Massimiliano Marsiaj, Vice Presidente di Sabelt Spa.

Sabelt è diventato nel tempo un marchio storico nel mondo della sicurezza e delle alte prestazioni. Ci può raccontare come siete arrivati ad essere una delle eccellenze italiane nei settori automobilistico, motorsport e aerospaziale?

Credo che il nostro successo derivi soprattutto dalla capacità di ascoltare e di collaborare. Abbiamo sempre lavorato a stretto contatto con i nostri partner, cercando di comprendere le loro esigenze e trasformarle in soluzioni concrete. Non ci siamo mai limitati a fornire un prodotto, ma abbiamo costruito un metodo che mette insieme ricerca, prototipazione e personalizzazione.

Inoltre, abbiamo saputo valorizzare la nostra dimensione: non siamo una multinazionale dai processi rigidi, ma un’azienda agile, capace di prendere decisioni rapide e di innovare continuamente. Questo ci ha permesso di guadagnare fiducia in settori estremamente competitivi e di essere scelti da chi cerca non solo un fornitore, ma un partner di lungo periodo.

Quali sono, secondo lei, le innovazioni tecnologiche più significative che distinguono Sabelt in particolare nel campo automobilistico e dei sedili per auto da corsa?

Non esistono segreti, ma una cultura aziendale fondata sulla collaborazione con i clienti e sul confronto interno, per proporre soluzioni innovative e sicure.

Siamo nei giorni del GP di Formula 1 a Monza: un contesto che racconta bene la nostra storia. Da quasi mezzo secolo siamo presenti in F1 e oggi 6 team su 10 utilizzano cinture Sabelt.

La stessa tecnologia è stata trasferita anche all’aerospazio, dove forniamo sistemi di ritenuta cargo per moduli che viaggiano nello spazio e soluzioni applicate persino ai sedili delle auto di serie.

Questi sono esempi concreti del valore del trasferimento tecnologico tra racing, auto sportive e aerospazio: tre mondi diversi, ma accomunati dalla necessità di unire performance e sicurezza.

Il nostro punto di forza è l’approccio sistemico: cinture e sedili non sono elementi separati, ma parti di un unico ecosistema integrato, in cui ogni dettaglio – dal fissaggio al comfort – influisce direttamente sul pilota e sulla vettura.

A distinguerci è anche la capacità di sperimentare senza timori. Test interni, nuove geometrie, soluzioni digitali: ci rimettiamo costantemente in gioco. È questo atteggiamento che ci ha permesso di aprirci a settori complementari come l’aerospazio, portando tecnologie nate nel motorsport in contesti diversi ma altrettanto estremi.

Sabelt unisce tradizione, tecnologia e design in un settore in continua evoluzione. Perché un giovane talento dovrebbe scegliere di costruire il proprio futuro professionale proprio all’interno della vostra realtà?

Perché in Sabelt può vivere un’esperienza formativa unica: lavorare su progetti concreti e ad alto contenuto tecnologico, in collaborazione con alcune delle realtà più prestigiose al mondo. Qui un giovane ha la possibilità di lasciare subito il segno, di assumersi responsabilità e di vedere le proprie idee trasformarsi in soluzioni reali.

Crediamo molto nella cultura aziendale. Siamo un player internazionale ed esportiamo un forte legame con i valori della manifattura italiana. Questo significa attenzione al dettaglio, passione per il lavoro ben fatto e orgoglio per ciò che produciamo. È un ambiente ideale per chi vuole crescere in modo rapido e stimolante.