L’innovazione aerospaziale nasce dal talento e dalla formazione. Avio promuove da anni progetti educativi e percorsi di mentoring per valorizzare le competenze STEM, con un’attenzione particolare alle studentesse che aspirano a una carriera nel settore spaziale.
Nel mondo dell’aerospazio, la formazione rappresenta la chiave per costruire il futuro. Le imprese del settore investono sempre più in programmi dedicati ai giovani e, in particolare, alle giovani studentesse che scelgono percorsi di studio in ambito STEM. Iniziative di orientamento, laboratori e collaborazioni con università e ITS stanno contribuendo a colmare il divario di genere e ad avvicinare sempre più giovani donne alle discipline scientifiche.
Tra le realtà più attive in questo ambito c’è Avio, azienda italiana leader nella propulsione spaziale. Oltre al suo ruolo industriale e tecnologico di primo piano, Avio si distingue per l’impegno costante nella formazione delle nuove generazioni e nella promozione della parità di genere attraverso progetti dedicati, collaborazioni con ITS e università, oltre a programmi interni di mentoring e coaching.
A parlarcene sono Linda Langella, Head of Talent & Development di Avio, e Ilaria Gerardi, Head of Learning & HRBP Controllate, Foreign personnel & expats di Avio, che ci accompagneranno alla scoperta delle iniziative formative e dei valori che guidano la crescita delle persone all’interno dell’azienda.
Avio investe da anni nella crescita dei giovani talenti in ambito STEM. Quali sono oggi le principali linee guida che orientano i vostri progetti formativi e in che modo le partnership con ITS e Università contribuiscono a creare un ponte concreto tra formazione e mondo del lavoro?
Linda Langella:
Il futuro dell’aerospazio si costruisce con giovani talenti dotati di competenze solide e di una conoscenza reale del nostro settore. Per questo, i progetti di Avio si sviluppano lungo tre direttrici: avvicinare gli studenti alle discipline STEM, far conoscere da vicino il nostro mondo e creare un ponte concreto verso il lavoro.
Con le Università collaboriamo in modo strutturato, partecipando ai corsi di laurea con interventi, testimonianze e moduli dedicati, progettati per essere specifici e perfettamente allineati alle competenze richieste nel settore della propulsione spaziale. Questo ci consente di attrarre giovani ingegneri — donne e uomini — e di far conoscere le nostre tecnologie, le competenze distintive e le sfide ingegneristiche che caratterizzano il nostro lavoro.
Con la Fondazione ITS Meccatronico del Lazio siamo presenti nei corsi di Frosinone e Roma con moduli dedicati alle tecnologie di produzione e al controllo qualità nei processi aerospaziali. Non si tratta solo di lezioni: organizziamo visite in stabilimento e offriamo stage e apprendistati, così gli studenti possono vivere da vicino le nostre realtà e trasformare la teoria in competenze operative. In questo modo creiamo un ponte concreto tra istruzione tecnica e industria, preparando i professionisti di domani.
Queste partnership sviluppano una sinergia tra studio e lavoro: gli studenti entrano in contatto diretto con i nostri professionisti, scoprono quali competenze sono davvero richieste e possono orientare il loro percorso con maggiore consapevolezza. Per Avio, è anche un’opportunità per valorizzare i talenti femminili e favorire la presenza di più donne nei percorsi STEM, mostrando che nel settore spaziale esiste un futuro possibile, qualificato e ricco di sfide stimolanti.
La valorizzazione delle competenze femminili rappresenta un valore chiave della quotidianità di Avio. Quali iniziative o programmi dedicate alle studentesse STEM testimoniano questo impegno e come l’azienda promuove ogni giorno una cultura della diversità e della parità di opportunità?
Ilaria Girardi:
La valorizzazione delle competenze femminili è per Avio un impegno concreto che si traduce ogni giorno in azioni e programmi mirati. Crediamo che la formazione sia la leva più potente per costruire una cultura inclusiva e per garantire pari opportunità in un settore, quello aerospaziale, storicamente a prevalenza maschile. Per questo investiamo in iniziative che avvicinano le giovani donne alle discipline STEM e sosteniamo la loro crescita professionale lungo tutto il percorso.
Avio partecipa attivamente a progetti educational e campagne nazionali come quelle promosse da Valore D, con cui collaboriamo per favorire la leadership femminile e l’ingresso delle studentesse nelle carriere scientifiche e tecnologiche. Organizziamo workshop, mentoring e career day dedicati alle ragazze, per far conoscere le opportunità del mondo aerospaziale e incoraggiarle a intraprendere percorsi di studio tecnico-scientifici. A queste attività si affiancano iniziative interne di formazione continua: programmi di sviluppo delle competenze digitali e ingegneristiche, percorsi di leadership inclusiva e progetti di reskilling e upskilling che permettono alle donne di accedere a ruoli strategici e di responsabilità.
Il nostro impegno è riconosciuto a livello nazionale: Avio è tra le aziende più attive nella promozione della diversità di genere, grazie a politiche strutturate e a un Sistema di Gestione per la Parità di Genere che integra KPI, governance dedicata e azioni concrete per la conciliazione vita-lavoro, la trasparenza retributiva e l’accesso equo alla formazione.
Non si tratta solo di progetti, ma di una cultura che permea ogni giorno la vita aziendale: linguaggio inclusivo, sensibilizzazione interna, iniziative di welfare e programmi di engagement che danno visibilità al contributo femminile e creano un ambiente di lavoro aperto e collaborativo.
Attraverso percorsi di mentoring e coaching, Avio sostiene la crescita professionale delle proprie persone. In che modo questi strumenti contribuiscono a diffondere competenze e leadership, e quali risultati o prospettive future stanno emergendo dalle esperienze già realizzate?
Linda Langella:
In Avio crediamo che mentoring, coaching e counseling siano strumenti fondamentali per far crescere le nostre persone, e negli ultimi anni abbiamo scelto di investire in modo strutturato su queste competenze anche dall’interno.
Alcune colleghe hanno intrapreso percorsi di certificazione specifici sul mentoring, io stessa ho svolto attività di coaching per diversi colleghi e un’altra collega, counselor professionista, ha accompagnato percorsi di sviluppo attraverso il counseling. Questa scelta non è casuale: crediamo molto nel valore delle competenze femminili e nel potenziale delle nostre professioniste, e per questo stiamo valorizzando le loro capacità mettendole al servizio dell’organizzazione.
Lavorare con coach e mentor interni significa poter contare su persone che conoscono a fondo il nostro contesto, i nostri processi, le sfide tecniche e culturali del mondo aerospaziale. Questo permette di costruire percorsi di crescita più mirati, più efficaci e realmente integrati con la realtà aziendale. Questi programmi stanno contribuendo sia allo sviluppo delle donne STEM che all’evoluzione della leadership complessiva in Avio: stiamo vedendo più consapevolezza, più apertura, più capacità di affrontare in modo proattivo le transizioni professionali.
Per il futuro vogliamo rafforzare ulteriormente questa rete interna, ampliando il numero di persone certificate e creando una vera community di mentor, coach e counselor che supporti la crescita dell’azienda e delle nostre persone, con un’attenzione particolare alla valorizzazione dei talenti femminili.