L’Italia è da sempre sinonimo di eccellenza nel motorsport. Storia, innovazione e passione hanno reso il nostro Paese uno dei protagonisti assoluti a livello internazionale nel campo dell’automotive racing. Ne abbiamo parlato con Giovanni Delfino, CEO del Gruppo Korus.

La tradizione italiana nel mondo del motorsport è non solo profondamente radicata, ma da sempre considerata determinante e vincente in ogni angolo del mondo in cui i motori cantano in pista.

L’innovazione e la passione tricolore si sono sempre fuse con storie personali affascinanti in quello che è da sempre considerato lo stile italiano delle corse, riconosciuto in tutto il mondo come segno di élite e successo.

Tutto questo può essere trovato nel Gruppo Korus, nato nel ottobre 2025 dall’allargamento di quello che era noto come Gruppo Tatuus e che oggi conta un totale di otto aziende: Tatuus Racing, ATM – Autotecnica Motori, Breda Racing, YCOM, Next Solution Technologies, Birelart, IAME e Kart Republic.

Nato nel 2017 dall’unione di Tatuus (design e produzione di monoposto da competizione) e ATM (design e produzione di motori termici da competizione) grazie alla visione innovativa di Giovanni Delfino, CEO dell’intero Gruppo, e Gianfranco De Bellis, Presidente, oggi Korus conta oltre 350 dipendenti e rappresenta una delle eccellenze del motorsport italiano a livello globale.

Nel suo ruolo di CEO, Giovanni Delfino coordina e supervisiona le attività di Gruppo. Lo abbiamo intervistato per scoprire l’affascinante percorso personale e imprenditoriale che ha dato vita a una realtà sempre più centrale nel panorama delle aziende racing internazionali.

Giovanni Delfino, CEO del Gruppo Korus

Il Motorsport è tradizione, innovazione e passione, tutti elementi che troviamo nel vostro Gruppo ma anche nella sua storia personale: come è nato e come si è sviluppato questo sogno?

Tutto è cominciato in Alfa Corse dove ho mosso i primi passi come ingegnere motorista, da aresino di nascita e laureato al Politecnico di Milano, motivo di grande orgoglio. Lì ho avuto modo di entrare in contatto con Autotecnica Motori, che curava la preparazione dei motori per le vetture turismo Alfa Romeo. All’epoca, l’azienda era una piccola realtà artigianale di Casalmaggiore, a Cremona, ma con potenzialità enormi.

Nel 2008, insieme a Renzo Federici, ho deciso di rilevare la maggioranza delle quote, con l’obiettivo di trasformarla in una struttura solida, moderna e capace di affrontare sfide sempre più ambiziose, con l’aiuto di donne e uomini appassionati e competenti che ancora oggi rappresentano la spina dorsale dell’azienda.

L’espansione della sede nel 2013 ha segnato un momento chiave, così come la collaborazione sempre più stretta con Tatuus, allora già specializzata nella produzione di monoposto da competizione. Nel 2017, con l’ingresso del fondo Wise Equity, le due realtà si sono fuse dando vita a un vero one stop shop del motorsport, con l’acquisizione di Breda Racing nel 2018.

Ogni passo successivo – dalla nascita della nuova sede di Tatuus tra Lainate e Arese, alla trasformazione di ATM in engine manufacturer completo, fino al take over del fondo TEC Racing e all’ingresso nel gruppo di realtà strategiche come YCOM nel 2024, Next Solution Technologies, Birelart, IAME e Kart Republic nel 2025 – ha consolidato la nostra visione: creare un polo integrato in grado di progettare, sviluppare e produrre tutto ciò che serve per competere nel motorsport, dai motori ai veicoli, fino alla componentistica più avanzata.

Il coraggio e la capacità di sognare sono stati elementi fondamentali. Non ci siamo mai fermati a guardare indietro. Le ambizioni continuano a essere il carburante che alimenta il nostro cammino. E la nostra forza più grande resta la determinazione di trasformare idee e progetti in realtà concrete.

Quanto contano le persone in un’azienda high-tech come la vostra? Che ruolo giocano i giovani?

Le persone sono il vero motore del nostro Gruppo. Se le ambizioni sono la benzina, sono loro a trasformarla in movimento. Il nostro impegno quotidiano è creare un ambiente dove ogni talento possa esprimersi al massimo.

Per questo, ogni investimento in tecnologia, spazi, strumenti e formazione va sempre di pari passo con l’attenzione al benessere e alla crescita professionale delle nostre risorse.

Il cuore pulsante delle nostre attività è l’engineering, dal quale nasce tutto ciò che poi viene plasmato dalle mani sia di chi fa produzione sia di chi fa assemblaggio di motori, veicoli e componenti.

Molti dei nostri talenti sono giovanissimi, spesso appena usciti dalle migliori università italiane con cui abbiamo rapporti meravigliosi. Korus sponsorizza attraverso le proprie aziende programmi come Formula Student al Politecnico di Milano, all’Università di Bologna e a quella di Parma. Li supportiamo attivamente e, durante eventi dedicati, apriamo loro le porte dei nostri HQ affinché, ancora studenti, possano toccare con mano quelle realtà che potranno nei mesi e negli anni successivi diventare i loro luoghi di lavoro quotidiani.

L’entusiasmo con cui affrontano i primi passi dei loro percorsi e l’emozione nei loro occhi sono sempre una meravigliosa fonte di soddisfazione e ispirazione.

Come si sta posizionando oggi il Gruppo Korus nel mondo del motorsport globale? Quali sfide e obiettivi vi attendono?

Le difficoltà dell’automotive fortunatamente rappresentano un’eco abbastanza lontana nel mondo del racing e del motorsport, che al contrario da alcuni anni vive un periodo di ottima salute.

Nel caso delle nostre aziende, il fiorire di campionati e il moltiplicarsi dei team che partecipano alle competizioni ad ogni livello ha generato grandi opportunità. Tatuus, ad esempio, nel 2021 forniva 11 campionati monomarca in tutto il mondo e oggi ne conta 30. ATM, invece, grazie alla crescita delle competizioni endurance ha potuto avviare collaborazioni di enorme prestigio con brand come Lamborghini e McLaren. Endurance che da sempre è il terreno preferito anche di Next Solution e YCOM che hanno colto le innumerevoli occasioni sorte nel corso degli ultimi anni. Oppure ancora al mondo dei Kart, da sempre fucina di tutti i talenti del motorsport, capace di radunare migliaia di giovanissimi atleti sui circuiti di tutto il mondo e in particolare su quelli italiani.

Il nostro primo obiettivo è quello di continuare a crescere al sorprendente ritmo che abbiamo intrapreso da diversi anni.

Tatuus lancerà a breve nuovi progetti rivoluzionari, che affiancheranno il consueto sviluppo di nuove generazioni di vetture Formula per campionati di tutto il mondo, che fino ad oggi hanno permesso a tutti i più grandi piloti di formarsi e crescere dietro il volante di una nostra vettura (19 su 20  dell’attuale griglia di Formula 1 lo hanno fatto).

ATM continua ad affrontare sfide sempre più complesse, dando vita a nuovi propulsori, completando la propria capacità di gestione dell’intero powertrain e affiancando le ambiziose missioni di grandi realtà come McLaren Racing nel WEC.

Tutte le aziende del Gruppo continueranno poi a dare vita a soluzioni sempre più efficaci per i programmi motorsport a ruote coperte e scoperte, arricchendo la loro presenza nei paddock più prestigiosi del mondo.

 

La nascita, grazie a Birel, Kart Republic e IAME, di una divisione karting all’interno del Gruppo poi, ci rende gli unici al mondo in grado di affiancare un pilota dai primissimi passi su un go-kart fino al professionismo.

Questo non solo ci permette di conoscere meglio ogni step dello sviluppo e di affiancare e supportare in maniera efficace la crescita degli stessi atleti, ma anche di studiare soluzioni tecniche sempre più mirate, che nascono dal feedback diretto di chi porta ogni giorno in pista i nostri mezzi. Un ambito e un asset strategico che andrà certamente potenziato.