Droni, app e sensori: così l’agricoltura si fa “tecnologica”

La rivoluzione di Industria 4.0 arriva anche in agricoltura.

Droni, app, sensori di ultima generazione, sofisticati sistemi di analisi: in Italia valgono oltre 100milioni di euro, il 2,5% di quello mondiale, secondo i dati dell’osservatorio Smart AgriFood della School of Management del Politecnico di Milano e del laboratorio RISE dell’Università di Brescia.

Nuove tecnologie sviluppate per migliorare non solo la resa e la sostenibilità delle coltivazioni ma anche la qualità produttiva e quella di trasformazione.

Nonostante i benefici di queste soluzioni sulle coltivazioni, la diffusione e il loro utilizzo è ancora assai limitato e, ad oggi, solo l’1% della superficie coltivata è supportata e gestita da queste nuove tecnologie che se applicate, possono garantire competitività a un settore, quello dell’agroalimentare, che contribuisce per oltre l’11% al PIL nazionale e, supportare lo sviluppo di tutta la filiera.

2018-12-04T14:48:32+00:00 4 dicembre 2018|News|