Laboratori, collaborazioni con le imprese, competizioni internazionali e programmi di mobilità rendono la formazione sempre più concreta e orientata al futuro. Ne abbiamo parlato con Marilena Fiore, Direttrice di ITS Prime Tech Academy per scoprire come l’Academy prepara le nuove generazioni di tecnici.

La crescente trasformazione dell’industria richiede figure tecniche capaci di combinare competenze specialistiche, capacità di adattamento ed esperienza sul campo. Per questo la formazione post-diploma sta evolvendo verso modelli didattici che integrano lezioni, attività laboratoriali e collaborazioni con il mondo produttivo.
In Toscana, ITS Prime Tech Academy rappresenta una delle principali realtà di riferimento per la formazione di tecnici specializzati nei settori della meccatronica, dell’automazione, della manutenzione avanzata, della mobilità sostenibile e delle tecnologie industriali.
Ne abbiamo parlato con Marilena Fiore, Direttrice di ITS Prime Tech Academy, che ci racconta il modello formativo dell’Academy e le prospettive per i giovani che sceglieranno i corsi in partenza a ottobre.
I percorsi ITS sono sempre più apprezzati per la loro capacità di coniugare teoria e pratica. Quali sono gli elementi che caratterizzano l’offerta formativa di ITS Prime Tech Academy?
La nostra offerta formativa nasce dal confronto continuo con le imprese, che svolgono un ruolo fondamentale, sia nell’individuazione dei fabbisogni professionali e tecnologici emergenti, sia nella progettazione dei percorsi. È un modello che ci consente di aggiornare costantemente i contenuti e garantire una formazione realmente allineata alle esigenze del sistema produttivo.

Un elemento distintivo è anche la forte partecipazione delle aziende nella docenza: gran parte delle lezioni è tenuta da professionisti, tecnici e manager che portano in aula esperienze, casi concreti e problematiche reali. Questo permette agli studenti di confrontarsi fin da subito con dinamiche simili a quelle aziendali.
La didattica si sviluppa attraverso attività frontali e laboratoriali, supportate da tre laboratori ad alta tecnologia, nei quali gli studenti sperimentano sistemi di automazione, robotica, digitalizzazione industriale, produzione additiva e tecnologie avanzate.
Accanto alle competenze tecnico-specialistiche, abbiamo rafforzato il percorso dedicato alle competenze trasversali e alle discipline umanistiche, introducendo moduli specifici su pensiero critico, design thinking, lavoro in team e cultura dell’innovazione. Le aziende oggi cercano professionisti capaci non solo di utilizzare le tecnologie, ma anche di interpretare il cambiamento, collaborare efficacemente e contribuire ai processi innovativi.
Quanto è importante il rapporto con le aziende durante il percorso?
È un rapporto sinergico, strutturale e continuo. Oltre alla presenza in aula, le imprese accolgono gli studenti in percorsi di tirocinio che prevedono tra le 700 e le 800 ore di esperienza diretta in azienda.
Si tratta di un periodo molto importante, durante il quale i ragazzi entrano concretamente nei processi produttivi, lavorano accanto a professionisti del settore e sviluppano competenze operative difficilmente acquisibili altrove.
Questa integrazione tra formazione e impresa rappresenta uno dei principali punti di forza del modello ITS e contribuisce a generare risultati molto concreti: da anni registriamo infatti tassi di placement superiori al 90%, a conferma della forte occupabilità dei nostri diplomati.
Uno degli aspetti che caratterizzano ITS Prime Tech Academy è la possibilità per studenti e studentesse di prendere parte a progetti nazionali e internazionali. Oltre alla formazione in aula e al tirocinio, quali opportunità offrite ai vostri studenti?
Crediamo che la crescita professionale passi anche attraverso esperienze capaci di ampliare prospettive, relazioni e competenze.
Per questo promuoviamo iniziative come STEM Racing, il programma internazionale ispirato al mondo della Formula 1 che coinvolge studenti e istituti di tutto il mondo. I nostri ragazzi seguono percorsi formativi dedicati e partecipano all’evento come giudici dei team in gara, entrando in contatto con professionisti, aziende e realtà legate al motorsport e all’innovazione tecnologica. È un contesto particolarmente stimolante, che permette di osservare da vicino come progettazione, ingegneria, innovazione, comunicazione e lavoro di squadra si integrino in uno dei settori più avanzati dal punto di vista tecnologico.
A queste opportunità si affiancano i progetti di mobilità internazionale Erasmus+, che consentono agli studenti di vivere esperienze formative e professionali all’estero, confrontandosi con aziende e contesti produttivi europei.
Particolare attenzione è dedicata anche alle attività esperienziali e di team building che organizziamo presso Dynamo Camp, una realtà alla quale siamo particolarmente legati. Non si tratta soltanto di un’occasione per sviluppare competenze come leadership, collaborazione, capacità di lavorare in gruppo e gestione delle relazioni, tutte sempre più richieste dal mondo del lavoro, ma anche di un momento di crescita personale.
Dynamo Camp rappresenta infatti un luogo denso di significato, che ci permette di trasmettere ai nostri studenti valori fondamentali come la cura dell’altro, l’inclusione, il senso di responsabilità e l’impegno sociale. Crediamo che la formazione non debba limitarsi a preparare professionisti competenti, ma debba contribuire a formare persone consapevoli e cittadini responsabili, capaci di generare valore non solo nelle aziende ma anche nella comunità in cui vivono.
Si è da poco conclusa la quarta edizione di Prime Job. Che cosa rappresenta per ITS Prime Tech Academy?
Prime Job rappresenta il momento in cui il legame tra formazione e impresa diventa ancora più concreto. L’evento si sviluppa nell’arco di tre giornate dedicate all’incontro tra studenti e aziende e nasce per favorire opportunità professionali immediate e di qualità.
Quest’anno abbiamo ospitato 53 aziende e sono stati pianificati oltre 1.400 colloqui che hanno coinvolto circa 150 studenti. Numeri che testimoniano un interesse crescente del sistema produttivo verso i nostri percorsi e verso le competenze sviluppate dai nostri giovani.
La crescita costante dell’evento riflette anche un fenomeno più ampio: la domanda di tecnici specializzati continua ad aumentare e le aziende ci chiedono sempre più occasioni di incontro con gli studenti. Prime Job è diventato negli anni una risposta concreta a questa esigenza, un’occasione di recruiting, networking e confronto che favorisce l’incontro tra talenti e imprese e contribuisce a ridurre il divario tra domanda e offerta di competenze tecniche avanzate.
Guardando al futuro, quali prospettive si aprono oggi per chi sceglie un percorso ITS Prime Tech Academy?
Le prospettive sono estremamente positive. L’industria manifatturiera e tecnologica è alla ricerca di figure sempre più qualificate, capaci di operare in contesti innovativi e ad alto contenuto tecnologico.
Scegliere ITS Prime Tech Academy significa intraprendere un percorso costruito insieme alle imprese, ricco di esperienze pratiche, laboratori, progetti, mobilità internazionale e contatti diretti con il mondo del lavoro. Il nostro obiettivo è formare professionisti pronti ad affrontare le sfide dell’industria del futuro e offrire ai giovani opportunità concrete di crescita personale e professionale.
