Dall’idea alla macchina pronta all’uso: progettazione meccatronica, controllo software integrato e soluzioni personalizzate. Un’intervista per capire come MultiGel sviluppa tecnologie per la miscelazione, il dosaggio e il confezionamento di prodotti farmaceutici, cosmetici e nutraceutici.
In un mercato che richiede precisione assoluta e processi affidabili, la meccatronica è diventata un pilastro per chi sviluppa macchine di laboratorio e sistemi di produzione avanzati. Che si tratti di dosaggio di polveri, miscelazione di creme o confezionamento in bustine, l’eccellenza produttiva nasce da progetti attentamente studiati e da software di controllo sofisticati.
È in questo scenario che si inserisce MultiGel S.r.l., realtà specializzata nello sviluppo di attrezzature e macchine interamente Made in Italy per laboratori farmaceutici, galenici, nutraceutici e cosmetici. Le sue soluzioni rispondono alle esigenze di efficienza e flessibilità richieste da un mercato in continua evoluzione.
Per approfondire visione, tecnologie e prospettive future, abbiamo intervistato Alberto Baldini, CEO di MultiGel S.r.l., che ci accompagna alla scoperta di un settore dove la meccatronica diventa leva strategica per l’eccellenza cosmetica.
I vostri macchinari nascono da un processo di progettazione che integra meccanica, elettronica e software. Come si sviluppa l’idea di una nuova macchina? In che modo vengono integrati hardware e sistemi di controllo per garantire precisione e affidabilità lungo l’intero ciclo produttivo?

Lo sviluppo di una nuova macchina parte da un’esigenza generale del mercato o di una specifica di un cliente. Viene analizzata la richiesta identificando le caratteristiche funzionali, produttive (velocità oraria, precisione di dosaggio, etc.) e le necessità di automazione.
Partendo dalle conoscenze che abbiamo, all’interno dell’ufficio tecnico sviluppiamo la macchina nella sua struttura complessiva, integrando fin dalla fase iniziale di progettazione la parte meccanica con i motori, i sensori per le rilevazioni delle varie fasi di lavorazione ed il software di automazione.
Le nuove macchine nascono inoltre con la possibilità di un controllo da remoto e l’interconnessione ad una rete aziendale, al fine di condividere i dati di produzione per una loro analisi in tempo reale. Il software non gestisce quindi solo l’automazione, garantendo che i sistemi elettronici (azionamenti, attuatori) lavorino in armonia con la struttura meccanica, ma permette di coordinare l’intero ciclo produttivo aziendale.
Può spiegare quali tipologie di esigenze di mercato riuscite a soddisfare grazie alla vostra architettura meccatronica e alla possibilità di customizzare i sistemi?
In MultiGel, l’integrazione tra meccanica di precisione ed elettronica intelligente non è solo una scelta tecnica, ma il cuore della nostra strategia per rispondere a un mercato sempre più diversificato e sofisticato.
Le esigenze che ci proponiamo di soddisfare si suddividono principalmente in quattro aree, nelle quali la flessibilità del sistema fa la differenza tra un prodotto standard e una soluzione vincente:
Produzione di piccoli lotti e personalizzazione
Oggi molti laboratori farmaceutici e nutraceutici devono produrre piccoli volumi per mercati di nicchia o per la medicina personalizzata. Questo significa cambiare formato velocemente senza eccessivi tempi morti. La risposta meccatronica a questa esigenza comporta ad esempio l’utilizzo di motori brushless e di sistemi di controllo programmabili per setup rapidi e memorizzazione di “ricette” specifiche.
Gestione di polveri o granulati con caratteristiche fisiche molto diverse
Il dosaggio deve essere preciso per prodotti standard e non standard. La meccatronica offre la possibilità di customizzare i profili di movimento delle teste di dosaggio e la velocità dei componenti meccanici ci permette di adattare la macchina al prodotto, regolandone ad esempio la velocità e la frequenza di riempimento, garantendo uniformità di peso anche con polveri critiche.
Integrazione in ambienti di R&D
Università e centri di ricerca necessitano di macchine che siano anche strumenti di analisi, con monitoraggio costante dei dati di produzione. Le soluzioni digitali consentono di estrarre dati in tempo reale (pressioni, velocità, pesi, etc). Forniamo sistemi che possono essere interfacciati con software esterni per la validazione dei processi e la sperimentazione di nuove forme di dosaggio (come capsule speciali o combinazioni di micro-tablets e polveri).
Scalabilità e ottimizzazione degli spazi
Molte realtà iniziano con produzioni artigianali ma hanno bisogno di tecnologie che occupino poco spazio senza rinunciare alla qualità industriale. Prestazioni elevate in dimensioni compatte. La progettazione modulare ci permette di “comporre” la macchina sulle specifiche dimensioni del laboratorio del cliente, integrando sistemi di controllo qualità, come il peso automatico direttamente in linea, ottimizzando i flussi di lavoro.

Quali sviluppi tecnologici e tendenze del mercato ritenete più rilevanti per la vostra produzione? Ci sono nuove tecnologie che state esplorando per migliorare le performance dei vostri macchinari nei prossimi anni?
Guardando al futuro prossimo, la produzione di macchinari industriali è guidata da una profonda trasformazione digitale e dalla sostenibilità, in termini energetici ed ambientali.
Gli sviluppi più rilevanti per noi si concentreranno sull’integrazione dell’AI e sulle tecnologie per l’efficienza energetica, volte a migliorare la produttività e a ridurre l’impatto ambientale.
La nostra forza dovrà risiedere nel dialogo tecnico e nella comprensione delle esigenze del cliente, cercando di vendere non solo macchine, ma strumenti che possano evolvere con la crescita del catalogo dei prodotti del cliente, mantenendosi in accordo con quanto di più innovativo viene sviluppato e richiesto nel mondo.

